Guida Acquisto Auto Usate

guida acquisto auto usate

Hai deciso di comprare un’auto usata, ma la paura di prendere un bidone ti fa rimandare continuamente la decisione? Non ti preoccupare, ti basta “perdere” 5 minuti del tuo tempo e leggere questa guida all’acquisto delle auto usate, contenente alcuni utilissimi consigli su come scegliere la tua vettura.

Prima di tutto considera che l’acquisto di un’auto richiede principalmente due cose: avere le idee chiare su cosa si cerca (citycar, monovolume, station wagon o altro) e quanto si vuole spendere e non farsi prendere dalla fretta, ma valutare attentamente ogni offerta che ci viene sottoposta.

Una volta deciso il budget e il tipo di autovettura ricercato devi concentrati sulla valutazione del veicolo, ovvero l’osservazione di determinati elementi quali le componenti esterne, gli interni, le parti meccaniche e la documentazione.

L’aspetto che risalta immediatamente all’occhio è quello legato alle componenti esterne come la carrozzeria e le gomme. Per quanto riguarda la carrozzeria si tratta principalmente di controllare bene la presenza di graffi, ammaccature o segni di qualche tipo (particolari spesso trascurati dal venditore, per il quale è sconveniente e costoso occuparsene) e la valutazione dello stato del colore: nel caso di auto vecchie a volte diventa necessario agire sul colore attraverso una lucidata, o in casi più gravi una riverniciata completa. In tale fase puoi anche controllare la presenza di modifiche alla carrozzeria, come spoiler, minigonne o alettoni e valutarne lo stato.

guida acquisto auto usate gomme graffi

Un aspetto cui prestare particolare attenzione è la condizione degli pneumatici: bisogna sempre assicurarsi che siano in buono stato ed eventualmente non esitate a chiedere fatture o documenti che attestino quando è avvenuto l’ultimo cambio gomme e gli eventuali interventi di manutenzione (chiedi sempre se i pneumatici sono stati rigenerati oppure no). Se ritieni insufficiente lo stato degli pneumatici, puoi richiedere uno sconto sul prezzo finale o puoi valutare l’acquisto online di pneumatici nuovi.

Una volta valutate le componenti esterne, ricordati di controllare lo stato degli interni, in particolare di parabrezza, plancia, sedili, volante, pomello del cambio e altri accessori. La presenza di troppi elementi nuovi potrebbe essere considerata sintomo di scarsa cura per il veicolo. La prima cosa da controllare per quanto riguarda gli interni è lo stato del parabrezza: cerca se ci sono segni particolari o incrinature (e di che entità sono) e controlla sempre il numero scritto sui cristalli (da questo è possibile capire se il parabrezza è stato sostituito oppure se è ancora quello originale).

Successivamente, osserva con attenzione la plancia, alla ricerca di qualche segno di danneggiamento, il volante e il pomello del cambio: se questi ultimi sono troppo consumati significa che la vettura avrà con molta probabilità tanti chilometri alle spalle. Per quanto riguarda gli accessori verifica sempre quali sono presenti e assicurati del loro funzionamento (esempio: l’auto ha un navigatore e un caricatore cd incorporati? prova a vedere se funzionano allora). Uno degli aspetti più importanti nella valutazione degli interni rimane comunque lo stato dei sedili e dei tappetini auto: verifica il buono stato soprattutto dei sedili, la presenza di strappi, bruciature di sigarette o altri segni che ne compromettano l’aspetto esteriore.

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Ma veniamo adesso all’aspetto forse più importante per chi desidera acquistare un’auto usata: la meccanica. Come fare a controllarne lo stato ed evitare dunque di prendere delle fregature colossali? I tre elementi fondamentali da valutare sono: i chilometri, il motore e la marmitta. La prima cosa che dovrebbe attirare la tua attenzione è il chilometraggio segnato: già dagli interni puoi intuire se la macchina ha in realtà più chilometri di quanti realmente segnati, ma soltanto analizzando a fondo lo stato del motore puoi renderti conto di quanto ha viaggiato.

Considera che se l’auto è stata correttamente tenuta (controlli periodici del motore, tagliandi, manutenzioni di vario genere) il numero dei chilometri diventa un valore non troppo decisivo, ma che richiede comunque una attenta valutazione. Cosa intendo dirti? Semplice: le auto di oggi sono costruite per macinare migliaia di chilometri, quindi hanno parti meccaniche molto resistenti; ciò nonostante tieni bene a mente che più è alto il chilometraggio e più sono alti i consumi (a causa anche del logoramento dei componenti).

Controllato il chilometraggio aprite il cofano e verificate l’eventuale perdita di olio o di altri liquidi dal motore: informatevi anche su quali interventi sono già stati sostenuti, da quanto tempo e perchè. Infine verificate lo stato della marmitta, ovvero la presenza di eventuali danni visibili, e la quantità di fumi che fuoriescono dallo scarico. Una volta controllati tutti questi elementi non esitare a chiedere una prova su strada del veicolo, così potrete constatare con mano eventuali rumori sospetti. Diffidate perciò di chi si rifiuta di farvi provare l’auto, perchè molto probabilmente sta cercando di rifilarvi un bidone.

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Valutati tutti questi aspetti non rimane altro che controllare un’ultima cosa: i documenti. Probabilmente ti sembrerà una cosa stupida, ma perdere 5 minuti del tuo tempo per controllare la presenza di tutti i documenti e la loro corretta conformità alla legge può evitarti parecchie noie un domani. Ma quali sono i documenti da richiedere? Sicuramente il certificato di proprietà, che attesta la reale appartenenza del veicolo, la carta di circolazione, e il libretto dei tagliandi (con il quale potrete constatare la manutenzione del veicolo – chiedete pure i documenti realtivi a manutenzioni effettuate da privati). Controllate poi i documenti della assicurazione, del bollo e la presenza del bollino blu, attestante il superamento da parte dell’auto della revisione obbligatoria. Da ultimo ricordatevi di richiedere eventuali tessere contenenti i codici di sblocco dei dispositivi elettronici dell’auto (in mancanza di questi sarete costretti a richiederli a pagamento alla casa produttrice dell’auto).

Come ultimo consiglio, nel caso decidi di acquistare l’auto usata che hai visionato, ricordati di rivolgerti al notaio per completare la transazione: così facendo riceverai l’atto di vendita, unico documento in grado di attestare l’effettivo passaggio di proprietà. Tale documento ti tornerà utile anche nel caso ti venisse recapitata qualche multa arretrata per infrazioni sia al codice stradale, sia a mancati pagamenti di bolli o altro.

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