Decreto Bersani Assicurazioni Auto

decreto bersani assicurazioni

Ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare del Decreto Bersani, ma spesso offline e online circolano notizie errate o non complete sul testo di tale decreto e sulle modalità di applicazione. Cerchiamo dunque in questa guida di fare chiarezza su come funziona realmente il Decreto Bersani per le assicurazioni auto.

Il decreto è entrato in vigore il 3 marzo del 2007 introducendo importanti novità nella stipulazione delle polizze assicurative che mirano a rendere più lineare e trasparente possibile l’intero settore delle assicurazioni. Le modifiche apportate hanno quindi avuto un risvolto più che positivo per gli automobilisti stessi che hanno adesso una  maggior protezione e soprattutto hanno ottenuto alcuni piccoli vantaggi.

I punti principali intorno ai quali si è concentrata l’attenzione del decreto sono due e strettamente correlati: l’ereditarietà della classe di merito e i vantaggi per i giovani. Le modifiche più evidenti sono quelle che hanno colpito la classe di merito: il decreto prevede infatti alcuni casi specifici nei quali è possibile ereditare la classe di merito propria o di un parente. Il primo di questi casi è la sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto:  il titolare può mantenere la classe di merito maturata con la vecchia compagnia assicurativa. Le altre fattispecie per le quali vale tale principio di ereditarietà riguardano la vendita della propria auto ad un altra persona (purchè appartenente al nucleo familiare), l’acquisto di una ulteriore auto (sia nuova che usata), la riattivazione di una polizza auto sospesa (in questo caso se l’assicurazione è sospesa o non viene rinnovata, la classe di merito rimarrà valida per cinque anni). Il decreto prevede inoltre che in caso di incidente la compagnia assicurativa non possa applicare penalizzazioni e variazioni di classe al proprio assicurato, finchè non ne sia stata certificata la colpa.

decreto bersani assicurazioni neopatentati

Come si intuisce dunque il decreto Bersani è stato pensato anche per favorire i giovani: in caso di prima assicurazione infatti il neopatentato ha la possibilità di ereditare la classe di merito dei genitori, quindi entrerà con un contratto più vantaggioso rispetto alla normale classe di avvio prevista dalla legge (la classe 14). Per poter usufruire del decreto è però indispensabile avere la stessa residenza del genitore dal quale si desidera ereditare la classe di merito: ovviamente il costo della polizza non sarà identico in quanto influenzato dall’età del contraente.

Tra le altre novità introdotte dal decreto Bersani segnaliamo anche la modifica alle procedura di risarcimento diretto del sinistro (in base alla quale è la tua compagnia assicurativa ad effettuare il risarcimento, permettendo di risparmiare tempo), l’estensione della copertura danni per i trasportati (in tal caso l’assicurazione del conducente paga l’infortunio ai passeggeri indipendentemente dalla colpa) e l’introduzione dell’obbligo per le compagnie di Assicurazioni di comunicare con almeno trenta giorni di anticipo la scadenza della polizza auto. Conseguenza diretta è la possibilità da parte dell’assicurato di guardarsi intorno, alla ricerca della polizza più conveniente: l’unico obbligo a carico dell’automobilista è quello di comunicare la disdetta della propria polizza, per evitare di incorrere in indennizzi e penali.

6 risposte a questo post
  1. mi domando come mai avendo ereditato un vecchia” Twingo” del 1999 da mio padre
    con appena 43 kw , non riesco ad avere un preventivo assicurativo applicando la
    legge bersani sulla mia polizza rc auto personale, piu basso di 870, per la sola rc auto
    avendo una classe di merito 1 da diversi anni e non avendo fatto incidenti per più
    di 5 anni ? Ho 50 anni e la patente da 32, ho fatto circa 60 preventivi tra on line e
    of line , risultato da 870 euro a 1800 euro a seconda delle compagnie questo considerato che con la mia auto di 85 kw pago circa 500 euro l’anno compreso furto e incendio , la sproporzione è enorme. Ma allora il
    decreto bersani viene applicato dalle compagnie assicurative ?

  2. una assicurazione telefonica mi ha detto che non posso applicare il decreto bersani
    a mia figlia perche’ il passaggio di proprieta’ fra lei e me e’ stato fatto all’interno
    dello stesso nucleo familiare , non e’ un controsenso

  3. Ciao a tutti..
    Volevo chiedere se possibile applicare il decreto Bersani bis,avvalendosi di una compagnia assicurativa diversa da quella del primo intestatario ovvero:
    Es..mio padre come agenzia assicurativa “SARA”
    Io posso entrare con la sua classe di merito in un altra agenzia che nn sia SARA??

  4. quando un’auto a causa di un incidente viene sequestrata e poi dissequestrata le spese di custodia dell’auto a che spettano pagarle. Aggiungo inoltre che il GDP si è espresso dicendo le spese di custodia le paga l’erario secondo le tariffe di legge. Grazie

  5. Mi piacerebbe sapere qual’è la norma che con sante alle compagnie assicurative di pretendere il documento attestante il passaggio di proprietà’ della vecchia macchina per acquisire, in fase di stipula di un nuovo contratto di assicurazione su una macchina nuova, l’anzianità’ di permanenza nella classe di merito, che permetterebbe di fissare una tariffa più’ conveniente. Mi e’ stato citato come fonte il decreto Bersani, ma io questa norma non l’ho trovata…
    Se mi date un chiarimento di ringrazio anticipatamente.

Rispondi: